Aspen: il fiore di Bach dell’ipersensibilità

di Catia Trevisani

 

Continuiamo a parlare di fiori di Bach e parliamo di Aspen, l’incorporeo, l’ipersensibile.
Il tipo Aspen può essere un sensitivo. È come se avesse una pelle in meno, una minore protezione, oppure delle antenne troppo sviluppate. Percepisce e sente cose che normalmente gli altri non sentono. Il problema è proprio questo: sente tutto, anche ciò che non serve. Molto sensibile alle influenze positive ma anche a quelle negative, può stare molto male in certi ambienti se capta interferenze nocive.9788895572291-400x566
La notte è per lui il momento peggiore perché il buio e il silenzio portano con sé messaggi lontani e sensazioni strane. Spesso Aspen ha la sensazione che debba succedere qualcosa e questo lo riempie di timore. Può avvertire presenze o entità estranee, percepisce una paura vaga e imprecisa. Tende a non parlarne perché non sa spiegare le sue paure.
Può ritrovarsi con capacità medianiche e può sentirsi attratto da tutto ciò che è magico, occulto, al di là del mondo fisico, per ciò che è nascosto e misterioso, ma vive anche una forma di timore per tutto questo.
Non può stare in un ambiente teso perché ne assorbe immediatamente le tensioni. Cerca spiegazioni, vorrebbe razionalizzare ciò che gli succede.
Insomma: Aspen è proprio come un’antenna. Le informazioni che gli arrivano dall’esterno rimbalzano sulla sua sfera emotiva facendolo vibrare come un diapason.
Se non è pulito come un cristallo può produrre pensieri distorti e spesso spaventosi. È quello che si nota a volte, quando gli occhi di Aspen sono attraversati da un sottile velo scuro, come se un sipario volesse trattenere la luce.
Ha un’attrazione particolare per tutto ciò che proviene da mondi ignoti, li cerca ma in realtà li teme. È così sensibile che riesce ad essere profetico, ma come un attore inconsapevole di un mondo di cui avverte vibrazioni che in realtà non conosce.

RIARMONIZZAZIONE
Come può il fiore Aspen aiutare la personalità che gli corrisponde?
Di certo può donargli la sensibilità che si accompagna a una giusta apertura, e che dà la possibilità di selezionare le energie in entrata. Così il tipo Aspen si sentirà protetto e sicuro, e potrà mettere a frutto il suo dono con serenità.

PRINCIPIO TRANSPERSONALE
La parola chiave per Aspen è incorporeità. Il fiore Aspen è un’essenza protettiva, ansiolitica. Agisce sul sistema neurovegetativo e sul plesso solare.
Al di là della personalità di chi lo assume, Aspen può essere assunto da tutti in diversi casi:

  • ansia angosciante;
  • paura che fa tremare;populus-canadensis-855261_1920
  • tremore esterno o interno;
  • sonnambulismo;
  • palpitazioni;
  • disturbi al plesso solare;
  • problemi di stomaco;
  • insonnia;
  • paura del buio;
  • incubi e sogni irrequieti;
  • paura di soffocare.

 

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